La piattaforma welfare TreCuori scelta da Colfert come strumento di sostenibilità sociale

 

 

Il benessere e la valorizzazione dei collaboratori sono da sempre al centro dello sviluppo sostenibile di Colfert Spa Società Benefit, da 55 anni uno dei principali distributori di ferramenta e accessori per il mondo del serramento.

Con l’intento di dare un reale e concreto aiuto ai propri collaboratori e alle loro famiglie in questo periodo contraddistinto da continui rincari delle bollette, del carburante e del carrello della spesa, Colfert Spa ha deciso di sostenere i propri dipendenti erogando loro un bonus per un totale di 1.750 euro ciascuno.

Infatti, dopo aver erogato i primi 250 euro in buoni spesa ad aprile 2022, per premiare i collaboratori dei risultati conseguiti nel 2021, l’azienda ha deciso di dotarsi di un piano welfare accreditando nel mese di giugno 2022 un importo pari a 1.000 euro per ciascun collaboratore. Importo che nei primi giorni di agosto 2022, è aumentato di ulteriori 500 euro, innalzando così a 1.750 euro la quota totale finora erogata per dipendente. Si tratta di somme di cui i lavoratori beneficeranno per intero, in quanto – come previsto dalla legge sul welfare aziendale – non risultano soggette ad oneri e tassazioni, con un conseguente aumento del potere d’acquisto per i dipendenti.

COLFERT Spa ha scelto la piattaforma welfare TreCuori, una società Benefit basata a Conegliano (TV) ma operativa in tutt’Italia, che si contraddistingue per coinvolgere prevalentemente fornitori locali, generando nei lavoratori un maggior libertà di scelta e dando origine così ad una sorta di economia circolare e virtuosa nei diversi territori.

Il piano Welfare attivato permette ai lavoratori di beneficiare dei molti beni e servizi messi a disposizione dalla piattaforma quali buoni alimentari, cure mediche, attività sportive, viaggi e vacanze, assistenza per gli anziani, istruzione, trasporto pubblico, etc.

“Il benessere delle nostre collaboratrici e dei nostri collaboratori è per noi una priorità” ha dichiarato l’amministratore delegato Mirco Zanato “conosciamo le loro difficoltà e ci piace poter dare loro una mano ad affrontare questo momento economicamente difficile per molte famiglie. Ci hanno aiutato a superare un anno complicato dimostrando un grande attaccamento al lavoro anche in situazioni non certo semplici e li vogliamo ringraziare anche per essere stati sempre generosi e disponibili con noi”.

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In molti ancora non conoscono le opportunità del welfare aziendale: aiutaci a far arrivare alla sig.ra Letizia, e ai tanti come lei, questo messaggio!

 

Un’imprenditrice marchigiana è intervenuta telefonicamente durante la trasmissione radiofonica Prima Pagina a Rai Radio3 del 04/08/2022, condividendo il proprio pensiero in merito ai premi detassati erogati ai dipendenti. Ciò che emerge dall’intervento è che sono in tanti gli imprenditori che non sono ancora a conoscenza della possibilità di erogare ai propri collaboratori benefit che esenti da oneri e tassazione, con conseguenti vantaggi per entrambi.

Con piacere, ci teniamo a far sapere alla signora Letizia che quanto lei vorrebbe, ovvero dei bonus da erogare ai dipendenti che siano esentasse sia per l’azienda che per il lavoratore, ESISTE GIÀ! Tutto ciò, rientra nella grande famiglia del welfare aziendale, normato da anni da leggi dello Stato. La piattaforma TreCuori, grazie ad un proprio modello di welfare aziendale e alle peculiarità che lo contraddistinguono, offre questo servizio già a moltissime aziende in tutt’Italia, da Nord a Sud e perfino nelle isole, sia che si tratti di PMI che di multinazionali, con notevoli vantaggi – non solo fiscali – per le aziende, per i lavoratori e non per ultimi i territori!

Inoltre nei giorni scorsi le nuove normative hanno ampliato i termini di questi benefici.

Ma leggiamo ora insieme l’intervento telefonico della signora Letizia, riportato qui di seguito sotto forma di testo (e più in basso come video):

Pronto?
-Sono Letizia dalla provincia di Ancona.

Sì buongiorno.
-Volevo intervenire in merito ai ticket per i collaboratori. Noi siamo una piccola impresa, 10 dipendenti, per cui i nostri collaboratori fanno parte diciamo della “famiglia” ed è tanto che io chiedo in tante sedi un bonus esentasse per i dipendenti, che un’azienda possa dare magari fino ad un massimo di €1.500. Perché io, avendo 10 dipendenti, €15.000 posso toglierli dall’azienda, ma se dobbiamo pagarci oneri, tasse e contributi sia io che il dipendente, questa cifra mi si triplica e l’azienda non può permetterselo! Tutto qua.

Quindi è favorevole a questa misura?
-Io sì, certo. L’ho richiesta anche anni fa questa cosa però non è stata mai presa in considerazione. Invece, credo sia un’ottima soluzione perché magari ad un dipendente che a Natale si trova un extra così pulito, esentasse, che non gli alza le tasse e che diciamo non fa reddito e tutto, credo sia un’ottima soluzione, un’ottima cosa! Però certo, €1.500 è un conto, ma se poi mi diventano €3.500 non possiamo più sostenere questa spesa, specie un piccolo imprenditore! Siamo piccoli imprenditori ma siamo tanti e vedo che come me la pensano anche tanti altri.

L’imprenditrice sottolinea la difficoltà di poter godere di questi benefici sia per motivi dimensionali (PMI) che geografici (fuori dai grandi centri). La piattaforma TreCuori è pensata proprio per superare questi limiti offrendo libertà di scelta ai lavoratori, accessibilità anche alla PMI e una ricaduta economica nei loro territori.

Infatti, quando si pensa al welfare aziendale si fa spesso riferimento a 2 soggetti: all’impresa che ottimizza il costo del personale e ai dipendenti che ottengono un maggior potere d’acquisto. In realtà, il welfare aziendale offre di per sé utilità anche ad altri soggetti, soprattutto se viene attivato con modalità e strumenti particolarmente efficaci e virtuosi. È questo il caso della nostra piattaforma, che cerca di massimizzare il beneficio di tutti i vari soggetti coinvolti. L’obiettivo più profondo è di fatto massimizzare i benefici del welfare facendo in modo che da welfare aziendale evolva in welfare territoriale, interessando dunque un ulteriore soggetto a cui il welfare è utile e per il quale assume un ruolo decisivo: il Territorio.

Così facendo si amplificano i benefici primari, generando lavoratori sempre più contenti perché più liberi di effettuare le proprie spese anche nei negozi di prossimità preferiti senza che questi debbano sostenere alcuna commissione; alla soddisfazione dei lavoratori si aggiungono le aziende, che sono più libere nell’attivare il welfare anche per importi più alti in quanto maggiore è di fatto la possibilità di spesa…e si generano benefici che fin prima non ci sarebbero stati in quanto ora sono legati alla spesa nel territorio, al coinvolgimento di nuovi soggetti e all’attivazione di economia circolare.

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Aiutateci dunque a far arrivare a Letizia e a tanti come lei questo messaggio, diffondendolo a quante più persone vi sia possibile! Grazie davvero di cuore per aiutarci in questa impresa!

TreCuori, la società benefit che difende, sostiene e sviluppa la prosperità dei territori e dei soggetti che li vivono.

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Per ricevere informazioni più approfondite sul welfare aziendale di TreCuori, contattaci! Sarà per noi un piacere potervi essere utili.

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Welfare in crescita: numerose le imprese del territorio che, grazie alla partnership tra Assindustria e TreCuori, hanno attivato piani welfare per un valore totale di oltre 2 milioni di euro a favore di migliaia di lavoratori. I casi ABS Food (Vigonza) e Gruppo Ormet Jekko (Colle Umberto)

 

Padova-Treviso, 25 luglio 2022 – I due anni di pandemia e poi la guerra e il balzo dell’inflazione stanno avendo un impatto significativo sulle risorse e il potere d’acquisto a disposizione della popolazione. Per sostenere servizi e consumi delle persone e delle famiglie, accanto alle misure messe in campo dallo Stato e dalle Pubbliche Amministrazioni, sta crescendo il ruolo del welfare aziendale, strumento sempre più diffuso anche a Nord Est.

«Il nostro sistema economico sta affrontando una fase complessa, segnata dalla gestione di continue emergenze, dalla pandemia ai rialzi dei prezzi di energia, materie prime e noli a livelli mai visti fino alla guerra che sta ridisegnando le filiere e i mercati internazionali – afferma Alberto Zanatta, Presidente Vicario di Assindustria Venetocentro per le Relazioni Sindacali –. Nonostante questa situazione indubbiamente difficile, le imprese hanno aumentato l’importo welfare messo a disposizione per i loro collaboratori. ‘Capitale umano’ ha per gli imprenditori il significato di una responsabilità per fare sì che il lavoro diventi riferimento essenziale per la crescita umana e professionale delle persone, leva di benessere, sicurezza, opportunità. In tal senso il welfare diventa anche chiave di coesione sociale, di presenza attiva del mondo dell’impresa nella comunità di riferimento per superare lacerazioni e guardare ad un futuro sempre più sostenibile e inclusivo».

Assindustria Venetocentro ha attivato negli anni una forte azione di sensibilizzazione e di sostegno operativo alle aziende, soprattutto alle Pmi, per attivare gli strumenti di welfare aziendale nel territorio. Accanto al continuo supporto per predisporre correttamente i piani welfare, nell’aprile del 2021 ha siglato un accordo con la società benefit TreCuori, nata a Conegliano e operativa in tutta Italia. Attraverso questa partnership, le aziende associate ad Assindustria possono attivare un piano welfare “su misura”.

A distanza di un anno, il bilancio è pienamente positivo, con più di 9.000 spese effettuate da parte degli oltre 2.300 lavoratori beneficiari dei piani attivati. Il valore stimato è di 2 milioni di euro.

L’analisi dei dati consente di rilevare come vi sia un sostanziale equilibrio tra buoni spesa (disponibili in oltre 200 diverse tipologie, tra cui i buoni TreCuori spendibili presso le attività locali senza costi di incasso) che valgono il 40% del totale e altre soluzioni di welfare che rappresentano il 37% del totale e si concretizzano in viaggivacanzeistruzionesaluteassistenza alla persona, abbonamenti sportiviprevidenza integrativa o gli interessi dei mutui.
Ai buoni spesa si aggiungono i buoni pasto denominati convenzionalmente “buoni alimentari”, rappresentanti il restante 23%, in crescita grazie alla loro facilità di utilizzo (sono infatti spendibili in molti supermercati, oltre che in gastronomie, bar, ristoranti ed altri esercizi alimentari).

«La scelta di una piattaforma welfare del territorio – commenta Alberto Zanatta – consente anche di favorire i consumi ‘di prossimità’, dando un contributo al rilancio dei consumi nella comunità locale, e con una gamma molto ampia di possibilità che consente di offrire la flessibilità necessaria a rispondere ai bisogni di ogni persona. Anche in Assindustria Venetocentro utilizziamo questa piattaforma per i nostri collaboratori».

Un piano welfare si può attivare in diversi modi: attraverso accordi di categoria, attraverso un regolamento unilaterale interno all’azienda oppure attraverso la conversione in welfare del premio di risultato (PDR). Una soluzione, quest’ultima, che nelle imprese che utilizzano la piattaforma TreCuori vede percentuali di conversione in welfare molto significative, di gran lunga superiori alla media nazionale.

Ecco due testimonianze:
ABS Food di Vigonza (PD), 30 dipendenti, che opera dal 1995 nella distribuzione di materie prime alimentari attraverso filiere certificate, è un esempio di welfare fondato su un regolamento interno all’azienda: «Le scelte che ABS Food ha preso negli anni – spiega Christian Skulte, CEO – sono lo specchio di un’azienda attenta e rispettosa delle persone e delle relazioni. Per questo motivo è stato messo a disposizione di tutti un credito welfare finalizzato a rispondere ad esigenze di carattere non economico, rivolte al miglioramento del clima aziendale e a garantire un ambiente lavorativo che risponda alle esigenze di conciliazione della vita personale e professionale. Abbiamo deciso di attivare il nostro piano welfare scegliendo, in base all’accordo di Assindustria Venetocentro, la piattaforma TreCuori, che offre un’ampia scelta per i lavoratori, ricaduta positiva sul territorio e facilità di utilizzo per l’impresa. Possiamo contribuire a riattivare l’economia locale e insieme premiare il nostro personale, che potrà godere di un sistema di incentivi personalizzato, che permette loro di scegliere i servizi e gli erogatori a cui rivolgersi. La soddisfazione dei nostri dipendenti è la conferma tangibile che l’azienda sta crescendo verso la giusta direzione».

Dal Trevigiano un esempio di conversione in welfare del Premio di risultato, con il Gruppo Ormet Jekko attivo con più di 250 collaboratori a Colle Umberto e Godega di Sant’Urbano (Tv). «Il passaggio alla piattaforma TreCuori, con l’assistenza del Servizio Capitale Umano di Assindustria Venetocentro – dichiara Ilenia Tonon, responsabile Risorse umane di Ormet –, ci ha consentito di doppio risultato di ottimizzare le prestazioni per i collaboratori delle diverse aziende del nostro Gruppo e, vista la presenza di molti operatori locali tra chi presta i servizi offerti e la semplicità immediata di utilizzo, di incrementare il numero di adesioni al welfare aziendale, superando anche resistenze e diffidenze. È stato utile anche il programma di presentazione dei servizi a tutta la struttura così da favorire un utilizzo personalizzato della piattaforma. Registriamo un buon utilizzo sia dei tradizionali buoni per carburante e spese alimentari, come pure per le spese scolastiche e, per i più giovani, anche per viaggi e turismo. La piattaforma TreCuori consente un’ampia possibilità di scelta con molti operatori ‘di prossimità’, anche per le donazioni al terzo settore, e questo è indubbiamente un vantaggio anche in chiave di sostegno alla comunità locale».

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Il cammino verso uno stile di vita più sostenibile è un impegno che unisce imprese, amministrazioni pubbliche e mondo della scuola. Diffondere la conoscenza e la consapevolezza dei comportamenti virtuosi per ridurre l’impatto sul Pianeta è l’obiettivo della prima edizione della Settimana della Sostenibilità di Assindustria Venetocentro

 

È su questa base che dal 13 al 20 maggio 2022 presso la sede della Provincia di Treviso ha avuto luogo la prima edizione della “Settimana della Sostenibilità” organizzata da Assindustria Venetocentro. Numerosi i relatori che hanno testimoniato la loro esperienza e si sono confrontati sui temi della sostenibilità nella sua più ampia accezione, da quella ambientale a quella economica e sociale.

L’obiettivo, diffonde Assindustria, è quello di “diffondere la conoscenza e la consapevolezza dei comportamenti virtuosi per ridurre l’impatto sul Pianeta attraverso il coinvolgimento di istituzioni, scuole ed ovviamente imprese. L’adozione di comportamenti sostenibili è un cambio di paradigma culturale che può mitigare la crisi climatica, ridurre i profili di rischio, stimolare l’innovazione e l’imprenditorialità, rendere più competitive le filiere produttive e ridurre le disuguaglianze sociali acuite dalla pandemia. Le sfide non mancano, ma una visione d’insieme di una vasta area territoriale rappresenta l’unica strada per affrontarle. Saremo chiamati ad uscirne con progettualità definite ed impegni concreti di breve, medio e lungo periodo”.

Tra i tanti protagonisti dei convegni che hanno avuto luogo durante la ricca settimana di eventi, diverse le realtà che hanno menzionato TreCuori  per i riconosciuti elementi di qualità, territorialità e sostenibilità.

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Ideato da FRADI Impresa Sociale Srl e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,  ecco il progetto che fa leva sul welfare aziendale grazie alla partnership con TreCuori

 

 

Olbia – Presentato alla Camera di Commercio il progetto “Community Welfare @Olbia“. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto Welfare di prossimità, promosso da Fondazione Èbbene, Fondazione di Comunità San Gennaro, collegio del mondo unito dell’Adriatico e finanziato dal Ministero del Lavoro.

Hanno partecipato i partner del progetto, tra cui la Camera di Commercio di Olbia, con la vice presidente nonché presidente regionale di Confartigianato Maria Amelia Lai e il segretario Pietro Esposito, il Comune di Olbia con l’assessore ai Servizi sociali Simonetta Lai, oltre ad associazioni di categoria, imprese e liberi professionisti. l’incontro si è aperto con i saluti di Edoardo Barbarossa, presidente della Fondazione Èbbene, che ha presentato le azioni della fondazione sul welfare di prossimità. Ha coordinato i lavori il presidente di Fradi, Francesco Sanna, che ha presentato l’impresa sociale Fradi, che si occupa di welfare, sviluppo locale e innovazione sociale.

“Con il progetto Community Welfare @Olbia si vuole creare nella città un sistema di welfare territoriale e condiviso” afferma Sanna. “Il progetto mette in campo il welfare aziendale come leva per la crescita delle aziende e del territorio“, continua Michele Salis, responsabile del progetto, che ha illustrato le tappe del percorso che accompagnerà aziende, lavoratrici, lavoratori ed erogatori di welfare nei prossimi sei mesi a Olbia. il direttore Dimitri Pibiri, ha illustrato caratteristiche e vantaggi del welfare aziendale. Presente Flavio Di Stasio, responsabile TreCuori, società benefit che attraverso la propria piattaforma permetterà alle aziende partecipanti di includere gli erogatori di servizi di welfare territoriali nei propri piani.

 

Per maggiori dettagli leggere gli articoli di rassegna stampa riportati qui sotto:

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Nel nono anniversario della propria fondazione, il gruppo TreCuori ha comunicato ai propri dipendenti l’attivazione di nuove misure di welfare in loro favore.

 

 

La piccola Public Company dei territori ha infatti deciso di sostenere ulteriormente collaboratori e famiglie in un momento di forti rincari utilizzando due strumenti di welfare aziendale: grazie alle agevolazioni fiscali in materia di Welfare Aziendale il valore complessivo dei benefit welfare è così salito a 3.500 euro netti a testa. TreCuori è infatti profondamente convinta che siano le persone, più di altri fattori, a determinare il successo di un’azienda e, per questo, sono sempre state molte le iniziative attivate in favore dei dipendenti e delle loro famiglie. Tale convinzione affonda le sue radici nella visione degli azionisti secondo i quali prendersi cura del benessere dei propri collaboratori sia il modo migliore di garantire motivazione e continuità di risultati.

La società, anche grazie a questa filosofia, è cresciuta progressivamente arrivando a raddoppiare negli ultimi 3 anni il numero dei propri collaboratori giunti oggi a circa 50 unità, che già godono di servizi welfare attivi per un valore totale di circa 130.000 euro. Tra questi, ad esempio, il riconoscimento di 600 euro in più all’anno per ogni figlio. Questo perché TreCuori attribuisce alla famiglia un’importanza fondamentale e lo dimostra incoraggiando la genitorialità in una popolazione di dipendenti particolarmente giovane.

A questi riconoscimenti goduti da anni da tutti i dipendenti del Gruppo “TreCuori” (formato dalla capogruppo Utilis Group Spa, da TreCuori Spa Società Benefit e TreAli Srl) se ne aggiungono ora altri due, che vanno ad incrementare il valore del supporto offerto dall’azienda: il Bonus “Caro-vita” e il Bonus “Carburante”.

Il primo, il Bonus “Caro-vita”, avrà un valore di 1.200 euro pro capite all’anno mentre il secondo, il Bonus “Carburante” sarà determinato il 1° di ogni mese calcolando il maggior costo del carburante rispetto ad una base di 1,2 €/litro sulla distanza chilometrica tra la residenza e la sede di lavoro. Questo bonus potrà quindi variare da persona a persona da un minimo di circa 200 € fino ad un massimo di circa 800 € all’anno (le quote eccedenti le agevolazioni fiscali previste dal Decreto Legge 21 Marzo 2022, saranno erogate in busta paga).

«Il Gruppo TreCuori può essere definito una piccola Public Company dei territori, in quanto è una realtà aperta nella quale sono benvenuti tutti coloro che credono sia giusto fare qualcosa per contribuire a sostenere l’economia locale. Ed è stato questo modo di pensare che ha portato (e sta portando) sempre nuovi soggetti, privati ed imprese, ad unirsi a TreCuori in qualità di azionisti. Proprio da qui nasce anche l’attenzione costante al benessere dei collaboratori e delle loro famiglie – spiega Giovanni Lucchetta, amministratore del Gruppo TreCuori. Quando pensavamo di essere sul punto di uscire dalla pandemia ed avviati verso una nuova normalità, è purtroppo arrivato il conflitto in Ucraina. Tutto ciò sta avendo conseguenze importanti, tanto a livello economico quanto sociale: in molti casi c’è una oggettiva difficoltà nel sostenere le spese ordinarie e il rincaro energetico. Il risultato è un’ulteriore erosione del potere d’acquisto delle famiglie. Per questo abbiamo deciso di dare loro ancora maggiore supporto attraverso ciò che ci riesce meglio: attivare piani di welfare».

TreCuori non si ferma solo alla valorizzazione dei propri dipendenti, ma la sua visione di welfare si estende al territorio. Infatti, il file rouge che collega tutti i servizi offerti dalla Società – dal Welfare Aziendale al Welfare Pubblico, dalla promozione commerciale alla gestione dei crediti – è il sostegno alle attività locali. Ad esempio, relativamente al welfare aziendale i bonus erogati possono essere spesi anche nelle realtà commerciali di prossimità, creando un circolo virtuoso con ricadute positive per la comunità tutta.

I lavoratori hanno dimostrato di apprezzare sia il significato ideale che l’effettiva libertà di questo modo di fare welfare, scegliendo per sé e per i propri familiari beni e servizi delle tante tipologie previste dalla legge – salute, istruzione, assistenza alla persona, viaggi e vacanze, sport, cultura, trasporto pubblico, previdenza, interessi sui finanziamenti – oltre ai classici buoni carburante e spesa e, per chi non gode della mensa aziendale, anche i Buoni Alimentari, spendibili presso migliaia di supermercati e prerogativa peculiare di TreCuori.

La Società dalla sua fondazione non si è mai fermata, espandendosi e diventando una realtà consolidata in tutta Italia, scelta da più di 2.000 imprese che attraverso TreCuori hanno erogato benefit ai loro 80.000 dipendenti per un valore di oltre 75 milioni di euro, che li hanno spesi in oltre 18.000 erogatori di beni e servizi welfare dei loro territori.

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Continua la visibilità sui media delle aziende che scelgono TreCuori per il proprio welfare “su misura” di lavoratori ed imprese e che punta ad una ricaduta positiva sul territorio: ne è un esempio Costruzioni Bordignon SpA

 

Costruzioni Bordignon, azienda attiva nel settore delle costruzioni dai primi anni del ‘900, ha deciso di destinare 150.000 euro ai propri dipendenti attivando un nuovo piano di welfare aziendale. Il progetto di durata biennale prevede un importo di 1.000 euro per ciascuno dei 75 dipendenti per il 2022 e per il 2023, attraverso un’offerta di servizi ampia e fortemente personalizzabile secondo le necessità di ciascun collaboratore e rispettiva famiglia, puntando anche ad una ricaduta positiva sul territorio.

Il piano, attivato in partnership con la società Benefit TreCuori – nata a Conegliano e operativa in tutta Italia – permette di fruire di una moltitudine di servizi, tra cui: buoni spesa utilizzabili in maniera pressoché illimitata presso i propri negozi di fiducia (dall’abbigliamento al supermercato, dal parrucchiere al carburante, solo per citare alcuni esempi), viaggi e vacanze, spese per lo sport del lavoratore e dei propri familiari, spese per la salute del lavoratore e dei propri familiari, servizi di assistenza alla persona come baby-sitter e badanti, fino alle spese per l’istruzione e la formazione. Gli importi, a seconda della loro tipologia, vengono rimborsate al lavoratore o erogate direttamente da TreCuori al fornitore dei beni/servizi.

Paolo Bordignon ha dichiarato: “Dopo questo periodo di grandissima intensità lavorativa, derivante anche dal superbonus 110% e da tutte le iniziative di riqualificazione edilizia, e considerando anche il momento storico ancora complicato nel quale viviamo, abbiamo deciso di riconoscere ai nostri collaboratori un incentivo già strutturato in ottica biennale: un modo per ringraziarli per la professionalità e l’impegno che portano ciascuno nella propria mansione quotidiana.”

Gli fa eco Gianantonio Bordignon: “Scegliere di adottare questo piano significa rispondere alle necessità che ciascuno dei nostri collaboratori può avere: dalle spese mediche ai viaggi, dalla scuola dei figli ai buoni spesa utilizzabili anche nei negozi di quartiere, siamo convinti che un modello flessibile sia la risposta più giusta per le esigenze di ognuno. Non è secondario il fatto di aver selezionato un partner, TreCuori, che permette di erogare buoni spendibili senza alcuna commissione in qualsiasi negozio, per valorizzare anche il territorio nel quale ci troviamo e contribuire nel nostro piccolo ad una ricaduta positiva.”

Costruzioni Bordignon conta oggi 75 dipendenti, suddivisi tra l’azienda principale, Bordignon Service che si occupa di servizi tecnici ed amministrativi nonché di sviluppo immobiliare, e B.G.P. General Bau, il ramo che presidia dalla sede di Bressanone il mercato dell’Alto Adige. È un’azienda familiare nata i primi anni del ‘900 dal nonno degli attuali titolari, Paolo e Gianantonio Bordignon, che portano avanti come terza generazione l’impresa. Costruzioni Bordignon opera nel campo dell’edilizia civile, industriale e commerciale, occupandosi anche di restauri e infrastrutture, sia per enti pubblici che per soggetti privati.

Recentemente Costruzioni Bordignon si è occupata di progetti come la realizzazione del liceo Montale e della relativa palestra a San Donà di Piave (VE), della costruzione del nuovo polo logistico di Astoria Wines a Crocetta del Montello (TV), di prestigiosi restauri in diversi centri città e nell’ambito infrastrutturale della realizzazione di un sottopasso ferroviario e due rotatorie sulle statali 51 di Alemagna e 49 della Pusteria in località Dobbiaco (BZ).

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La piattaforma TreCuori scelta da DIREL per l’erogazione dei servizi di welfare previsti dal recente C.C.N.L. Area Funzioni Locali

 

Dopo anni di attesa, il recente C.C.N.L  Area Funzioni Locali ha finalmente recepito l’importanza del welfare integrativo, prevedendo l’attivazione di importanti piani di benefit in affiancamento alle tradizionali forme di remunerazione.

Sulla base di quanto previsto dal C.C.N.L. e nei limiti previsti dalla legge, il piano proposto da DIREL prevede l’erogazione di servizi di Welfare Integrativo tramite la piattaforma TreCuori.

Tra i servizi welfare più importanti si segnalano il rimborso dei costi per l’educazione dei figli o per l’assistenza a familiari che ne abbisognino, il pagamento di visite e prestazioni mediche, la possibilità di attivazione di iscrizioni a Teatri, Cinema, Palestre, Corsi di Formazione, l’organizzazione di Viaggi o altre attività del tempo libero, la copertura di costi di trasporto pubblico, la previdenza complementare, ecc…insomma ampia libertà di scelta per sé e per i propri familiari di beni e servizi welfare delle tante tipologie previste dalla legge – salute, istruzione, assistenza alla persona, viaggi e vacanze, sport, cultura, trasporto pubblico, previdenza, interessi sui finanziamenti – oltre ai classici buoni spesa e carburante.

La proposta della Direl sarà presentata con un webinar informativo Mercoledì 27 aprile 2022 ore 17.30 in cui si parlerà della normativa di riferimento, della soluzione adottata con TreCuori e dei vantaggi fiscali di cui si caratterizza il welfare aziendale.

👉 Per partecipare all’evento è sufficiente inviare una e-mail all’indirizzo: seminari-a@direl.net specificando, oltre al nome e cognome, qualifica ed ente di riferimento, la propria iscrizione alla Direl o l’interesse ad iscriversi

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👉 Per maggiori informazioni in merito alla partnership e/o per ricevere approfondimenti legati al welfare aziendale, contatta il n.0438.095414 o scrivi una mail a commerciale.welfare@trecuori.org.

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Presentata la nuova Partnership Uneba-TreCuori che vede coinvolte le oltre 100 strutture associate (case di cura, centri assistenziali, centri educativi, ecc.) del Veneto

 

UNEBA Veneto e le parti Sindacali il 22 febbraio scorso hanno firmato il “nuovo contratto Regionale Uneba Veneto” per il periodo 2022-2024.

Tale contratto si applica agli enti associati Uneba Veneto e agli enti che applicano il contratto Uneba operanti nell’ambito della Regione Veneto: più di 100 realtà per un totale di circa 20.000 addetti.

Il nuovo contratto presenta molti elementi di novità, in particolare si segnala il ruolo di rilievo del welfare aziendale: infatti non solo vi è la possibilità per i lavoratori di convertire le premialità in welfare, ma è anche prevista una componente obbligatoria in welfare, corrispondente al 30% dell’Elemento Variabile Territoriale.

Per l’erogazione delle componenti di welfare da parte dei propri associati Uneba Veneto ha indetto una gara tra varie piattaforme di welfare aziendale, in seguito alla quale è stata scelta TreCuori, società benefit da anni specializzata su questi temi, nata per favorire la prosperità di persone, imprese e terzo settore riattivando l’economia locale.

Grazie a questa partnership gli associati potranno beneficiare di soluzioni “su misura” delle specifiche richieste: un vero e proprio sistema allargato di servizi pensati per fruire dei benefici del welfare (dai buoni spesa alle spese relative alla salute, istruzione, trasporti, previdenza, ecc. fino al recente “bonus carburante”) nella maniera più facile e completa possibile grazie ad un partner capace di mettere a disposizione dei lavoratori un Customer Service basato in Italia e caratterizzato da orari molto ampi, e a disposizione delle aziende un centro di supporto normativo specializzato. Servizi che sono stati scelti già da più 20.000 imprese in tutt’Italia.

Uneba Veneto ha scelto di presentare la partnership ai propri associati tramite un webinar datato 21/04/2022, durante il quale  TreCuori interverrà per far conoscere appieno i servizi e le funzionalità della piattaforma.

 

👉 Che tu sia un’impresa, un lavoratore, un consulente, ecc.,  per maggiori informazioni in merito alla partnership e/o per ricevere approfondimenti legati al welfare aziendale, contattaci al n.0438.0954 o scrivici a commerciale.welfare@trecuori.org.

Sarà per noi un piacere poterti essere utili!

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Un accordo che permette ai consulenti ANCL l’opportunità di essere protagonisti nella gestione dei piani welfare attraverso la partnership con la piattaforma TreCuori 

 

Roma, 25 marzo 2022 – Grazie alla Convenzione sottoscritta tra ANCL e TreCuori, i consulenti associati possono offrire alle imprese e ai loro dipendenti una serie di servizi immediatamente disponibili: più di una semplice piattaforma di welfare, ma un centro specializzato di competenze  e strumenti a disposizione di consulenti e aziende per l’attivazione di un welfare aziendale che offre libertà ai lavoratori, accessibilità anche alle PMI, coinvolgimento dei fornitori locali e in questo modo una ricaduta economica nel territorio.

Una risposta concreta anche alla recente introduzione da parte del Governo di “misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari” che oggi giorno si stanno verificando. Tra gli strumenti introdotti con il d.l. 21 marzo 2022, n. 21, vi è il cosiddetto “Bonus Carburante”, ovvero la possibilità per le imprese di offrire ai propri dipendenti in maniera totalmente detassata buoni carburante del valore massimo di 200 euro per ciascun lavoratore. Per usufruire dei suddetti incentivi, in modo semplice e veloce, le aziende possono trovare nei Consulenti del Lavoro associati ad ANCL (Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro) dei validi alleati che da oggi dispongono di uno strumento in più: la piattaforma di welfare TreCuori.

Strumenti di welfare aziendale già attivi e immediatamente disponibili, con un vero e proprio sistema allargato di servizi pensati per fruire dei benefici del welfare (come il bonus carburante appunto) nella maniera più completa possibile: da un Customer Service per i lavoratori basato in Italia con orari ampi, ad un centro di supporto normativo a disposizione.

Con questo Accordo è possibile per i consulenti ANCL avere accesso diretto alla piattaforma e, volendo, avere la possibilità di gestire così l’attivazione dei profili di welfare aziendale richiesti.

Grazie al team di esperti di TreCuori, i consulenti ANCL potranno interfacciarsi con figure continuamente aggiornate in materia di best practices di settore e perfettamente in grado di fornire soluzioni “su misura” delle specifiche richieste. Il tutto, velocizzando anche la stessa attività del consulente, attraverso la predisposizione di servizi che, pur già attivi, possono essere modulati su esigenze ad hoc.

Si riportano così le parole del Presidente ANCL, Dario Montanaro: «Da oggi grazie a questo accordo i consulenti ANCL hanno l’opportunità di essere protagonisti nella gestione dei piani welfare attraverso strumenti e know-how ad alto valore aggiunto che la partnership con TreCuori ci mette a disposizione».

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👉Per per conoscere appieno i servizi e le funzionalità della piattaforma TreCuori, sono stati organizzati dei webinar di approfondimento: a questo link tutti i  dettagli.

 

👉Per maggiori informazioni, si può prendere visione della Convenzione già pubblicata sul sito di ANCL, contattare il seguente numero: 0438-095414 o scrivere all’indirizzo e-mail welfare.ancl@trecuori.org.

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